Nel centro storico di Aosta, a pochi passi dal cardo e dal decumano, le due strade -principale e perpendicolare- che costituivano l’asse portante delle città e degli accampamenti militari romani (castra), che ancora scandiscono il tracciato della città, si scende. Una scala, qualche gradino ed il tempo cambia registro. La cantina di Anselmo non è semplicemente un locale sotto terra — è un pezzo di storia che respira.
Origini romane, muri che parlano
Le fondamenta di questa cantina affondano letteralmente nell’epoca romana. Le murature che la delimitano fanno parte del tessuto edilizio antico della Augusta Praetoria, la colonia militare fondata nel 25 a.C. che diede origine all’odierna Aosta. Sostare qui significa essere circondati da pietre che hanno visto passare secoli di storia valdostana — dai Romani ai Savoia, fino ai giorni nostri.
Il pozzo recuperato
Al centro della cantina, come un testimone silenzioso, si trova il pozzo originale — recuperato e lasciato a vista durante i lavori di restauro. Non è un elemento decorativo: è la memoria viva del luogo, un segno tangibile di come questo spazio fosse già vissuto e frequentato secoli fa. Guardarlo è un piccolo atto di connessione con chi ci ha preceduto.
La sala privata Levi
La cantina ospita una sala privata dal nome evocativo: Sala Levi. Un omaggio alla distilleria Levi che sorgeva proprio adiacente all’attuale locale — una realtà produttiva che ha segnato la storia artigianale e commerciale di questa parte di Aosta. Scegliere la Sala Levi per una cena privata o un evento significa sedersi in un luogo che porta con sé l’eredità di chi ha fatto della qualità e del territorio una ragione di vita. Un filo diretto con la filosofia Erbavoglio.
Il fresco naturale
D’estate, scendere in cantina da Anselmo è anche un sollievo fisico. Il fresco naturale che si gode tra queste mura non viene da impianti di climatizzazione — è il fresco della terra, della pietra antica, di una profondità che mantiene una temperatura costante in ogni stagione. Una condizione ideale non solo per conservare vini e formaggi nelle migliori condizioni, ma anche per godersi un pasto o un calice in un’atmosfera unica.
Un locale storico, una cantina da vivere
Anselmo – Casa delle Eccellenze – è uno di quei luoghi che Aosta custodisce gelosamente — nati dalla stratificazione di storie diverse, sopravvissuti ai cambiamenti, capaci di offrire oggi qualcosa che nessun locale nuovo potrà mai replicare: l’autenticità di chi c’era già. La cantina ne è il cuore più profondo. Vale la pena scenderci, almeno una volta.
